La storia.

 

Le prime tracce della famiglia Trimarchi risalgono al 1400 quando Polidoro Trimarchi, militare al soldo del re Alfonso d’Aragona detto il “Magnanimo”, partecipò alla conquista del Regno di Napoli e successivamente fu commissario generale in Sicilia.

 

Scarse notizie si hanno su Giorgio Trimarchi, padre di Polidoro, anche se cenni storici lo collocano come famoso capitano di ventura nelle milizie di Francesco Sforza.

 

Fra i discendenti illustri troviamo:

 

  • Luigi Trimarchi – segretario e consultore di re Giovanni d’Aragona;
  • Giuseppe Trimarchi – valoroso combattente nell’impresa contro i saraceni nell’isola di Gerbi;
  • Geronimo Trimarchi – barone del feudo della Banderia nel 1537;
  • Fra Giuseppe Trimarchi – cavaliere di giustizia nell’Ordine di Malta nel 1592;
  • Francesco Trimarchi – noto giurato di Savoca nel 1676;
  • Giovanni Trimarchi – preconservatore in Sicilia nel 1721.
  • Mattia Trimarchi – investito del titolo di “Barone di Villa Marchese” il 15 Ottobre 1791.

 

Ancora oggi sono presenti tracce dell’antica famiglia a Savoca (nel messinese) nella facciata della chiesa madre e nel palazzetto settecentesco che si affaccia sulla piazza principale dove nel 1971 vennero girate alcune scene del film “Il padrino” di Francis Ford Coppola, oggi conosciuto al piano terra come “Bar Vitelli”.

 

 

La filosofia.

 

Verso la fine del XIX° secolo la nostra famiglia ereditò diversi terreni nella Sicilia orientale, nelle zone del versante sud del messinese e successivamente anche nelle zone collinari del siracusano. Risale alla metà del XX° secolo la volontà della famiglia di non disperdere questi feudi, preservandoli dalla crescente urbanizzazione, ampliando le colture dei limoneti, degli aranceti ed coltivando differenti tipi di ortaggi e nuovi impianti di uliveti.

 

Da questa scelta coraggiosa nasce la filosofia aziendale di “Trimarchi di Villa Marchese” basata sulla consapevolezza che la terra di Sicilia per noi isolani è il bene più prezioso. Si rafforza l’idea di voler ricondurre tutto alla natura e seguire, come un tempo, i suoi cicli rispettando delicati equilibri.

 

Ecco perché dalla realizzazione di materie prime secondo natura, allo stesso modo si persegue la volontà di trasformare artigianalmente quanto la natura offre con semplicità nei campi. La nostra filosofia è quella di ottenere un prodotto finito totalmente naturale senza alcuna forzatura e senza utilizzare nessun composto chimico né conservanti e coloranti.


A questa voglia di far conoscere la Sicilia attraverso la semplicità del territorio e dell’ambiente si affianca la ricerca e lo studio perché tutto avvenga secondo il meglio.

 

Per questo scopo ci si avvale di personale specializzato in campo agricolo, supporti derivanti da enti di ricerca ed università, di esperti nel campo della trasformazione, di assaggiatori accreditati, così come di chef determinanti per la migliore realizzazione dei prodotti della cultura culinaria siciliana.

 

 

L'azienda.

 

Trimarchi di Villa Marchese vuole essere un riferimento per chi volesse ricercare prodotti gourmet di alta qualità esclusivamente derivanti da una filiera siciliana, vuole essere lo specchio di cosa questa terra baciata dal sole e dal mare può offrire.


La nostra idea si scontra con le politiche del guadagno facile a discapito della salute e del benessere del consumatore finale (OGM, standardizzazione, gdo, ecc…). Da qui la scelta di conservare i nostri prodotti esclusivamente con olio extravergine di oliva, aceto, sale e spezie naturali.

 

Crediamo nella sintonia delle stagioni, nella forza della natura attraverso la riscoperta di antichi gusti e sapori esaltati dai colori che la Sicilia, con semplicità, riesce ancora a proporci.